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Sicurezza 5 min di lettura

Volo notturno con drone in Italia: regole e sicurezza

Il volo notturno con drone e consentito con luce visibile e attenzione ai rischi. Ecco regole EASA, luci obbligatorie e sicurezza per volare di notte nel 2026.

Redakcja dronexamine
Drone in volo notturno con luce verde lampeggiante contro il cielo scuro

Il volo notturno con drone è consentito in Italia rispettando le regole EASA della categoria in cui operi e dotando il velivolo di una luce verde lampeggiante che ne segnali la presenza. La difficoltà principale non è normativa ma operativa, perché di notte percepisci male distanze, ostacoli e assetto del drone.

Sotto trovi cosa prevede la normativa per il volo di notte, quali luci sono richieste, come cambia la percezione della linea di vista e quali accorgimenti di sicurezza adottare. Dati aggiornati al 2026, con l’invito a verificare i requisiti aggiornati su ENAC e le zone geografiche su D-Flight prima di volare al buio.

Il volo notturno è permesso in categoria aperta?

Sì, il volo notturno è ammesso anche in categoria aperta rispettando i limiti della sottocategoria e con il drone equipaggiato di luce lampeggiante verde. La normativa EASA non vieta la notte, ma impone segnalazione e prudenza aggiuntiva.

Restano validi tutti gli obblighi ordinari: altezza massima di 120 metri, distanze dalle persone previste dalla sottocategoria, registrazione dell’operatore su D-Flight e attestato adeguato. Cambia il modo in cui rispetti la linea di vista, perché di notte segui soprattutto le luci del drone anziché la sua sagoma. Prima di volare, verifica su ENAC eventuali requisiti aggiornati e controlla le zone geografiche, che di notte possono essere ancora più critiche vicino ad aree sensibili. Se stai preparando l’attestato, i quiz di dronexamine ti aiutano a ripassare i limiti che valgono anche di notte.

Quali luci deve avere il drone di notte?

Di notte il drone deve essere dotato di una luce verde lampeggiante che ne segnali la presenza e l’orientamento, come previsto dalla normativa. Serve a rendere il velivolo visibile e a farne percepire la posizione.

La luce lampeggiante aiuta te e altri a individuare il drone nel buio, riducendo il rischio di perdere l’orientamento. Molti droni recenti integrano luci di navigazione, ma verifica che rispettino i requisiti richiesti e che siano ben visibili alla distanza a cui operi. Una segnalazione insufficiente rende difficile capire dove punta il drone, un problema che di notte si amplifica. Controlla la luminosità e lo stato delle batterie delle luci prima di ogni sessione, perché una luce debole vanifica lo scopo.

Come cambia la linea di vista di notte?

Di notte mantieni la linea di vista soprattutto grazie alle luci del drone, non alla sua sagoma, e questo riduce la distanza utile e la percezione dell’assetto. Vedere il drone non equivale a controllarne con precisione posizione e orientamento.

Al buio è facile sopravvalutare quanto lontano puoi spingerti mantenendo il controllo. Le luci lampeggianti indicano la presenza, ma percepire l’orientamento esatto è più difficile, e un errore di assetto può portare a collisioni con ostacoli non illuminati. Vola in aree che conosci, con ostacoli noti, e riduci le distanze rispetto al giorno. Un osservatore che ti affianca aumenta la sicurezza, soprattutto in ambienti complessi. La cautela nella pianificazione è ciò che rende il volo notturno gestibile.

Quali accorgimenti di sicurezza adottare?

Gli accorgimenti principali sono la ricognizione diurna del sito, la riduzione delle distanze, il controllo dell’attrezzatura e l’attenzione al meteo. La preparazione conta più della strumentazione.

Ispeziona l’area alla luce del giorno per memorizzare ostacoli, linee elettriche e alberi non illuminati. Verifica batterie, luci e aggiornamenti prima del volo, perché di notte le anomalie sono più difficili da diagnosticare. Tieni conto del vento e delle temperature, che possono ridurre l’autonomia e complicare il rientro. Pianifica un punto di decollo e atterraggio illuminato e libero da ostacoli. Prepara una procedura di emergenza, incluso il ritorno automatico, e assicurati che il GPS sia affidabile, perché di notte la perdita di riferimenti visivi rende ancora più critico il posizionamento.

Il volo notturno richiede autorizzazioni speciali?

In categoria aperta non serve un’autorizzazione dedicata al solo fatto di volare di notte, purché rispetti i limiti e usi la luce prevista. Le operazioni più complesse, però, possono ricadere in categoria specifica.

Se voli oltre la linea di vista, vicino a persone in modo non consentito dalla tua sottocategoria, o in scenari a rischio elevato, entri nella categoria specifica con autorizzazione ENAC, e questo vale anche di notte. Attività professionali come sorveglianza o soccorso notturno seguono procedure e requisiti superiori. Verifica sempre su ENAC il quadro applicabile alla tua operazione e non dare per scontato che ciò che è ammesso di giorno lo sia allo stesso modo di notte in ogni contesto.

Come cambia la batteria e l’autonomia di notte?

Di notte le temperature più basse riducono la capacità effettiva delle batterie al litio, e quindi l’autonomia del volo. Questo effetto va considerato nella pianificazione, perché un rientro tardivo al buio è più rischioso che di giorno.

Il freddo aumenta la resistenza interna delle celle e fa calare la tensione più rapidamente sotto sforzo, riducendo il tempo utile in volo. Parti con batterie a temperatura adeguata, evitando di usarle appena tolte da un ambiente molto freddo, e monitora la tensione con margini più ampi. Imposta soglie di rientro conservative e non spingerti al limite della carica, perché di notte individuare un punto di atterraggio sicuro richiede più tempo. Tieni conto anche del consumo aggiuntivo delle luci e di eventuali payload. Una gestione prudente dell’energia è parte integrante della sicurezza del volo notturno.

Domande frequenti

Serve una luce speciale per volare di notte?

Sì, il drone deve avere una luce verde lampeggiante che ne segnali la presenza. Verifica che sia ben visibile alla distanza a cui voli e in buono stato.

Posso volare di notte in città?

Le aree urbane sono spesso soggette a restrizioni, di giorno come di notte. Controlla le zone geografiche su D-Flight e rispetta le distanze dalle persone della tua sottocategoria.

Il volo notturno riduce l’autonomia?

Il freddo notturno può ridurre la capacità delle batterie e quindi l’autonomia. Pianifica margini più ampi e monitora la tensione durante il volo.

Un osservatore è obbligatorio di notte?

Non è sempre obbligatorio, ma di notte aumenta molto la sicurezza aiutandoti a mantenere l’orientamento. In contesti complessi è fortemente consigliato.

Prossimo passo

Prima del tuo primo volo notturno, fai una ricognizione diurna del sito, verifica luci e batterie e controlla le zone geografiche su D-Flight, confermando su ENAC i requisiti aggiornati. Se ti manca ancora l’attestato, ripassa i limiti operativi con i quiz di dronexamine prima di volare al buio.